Calcolo sconto: sconti a cascata e margine residuo
Inserisci il prezzo di listino e lo sconto per vedere il prezzo scontato e quanto risparmia il cliente. Aggiungi un secondo sconto per capire cosa succede davvero con gli sconti a cascata, e indica il costo per controllare quanto margine ti lascia la promozione.
Calcolatore
Si applica al prezzo già scontato.
Mostra il margine che resta dopo lo sconto.
Risultato
- Prezzo scontato
- Risparmio del cliente
- Sconto totale
- Margine dopo lo sconto
Il calcolo avviene nel browser; i numeri inseriti non vengono inviati da nessuna parte.
Prezzo scontato = listino × (1 − sconto). Due sconti si moltiplicano, non si sommano: prima il 10 % e poi il 5 % fanno il 14,5 %, non il 15 %. Su un articolo con il 30 % di margine, uno sconto del 10 % porta il margine a circa il 22 %.
Come il calcolatore applica lo sconto
Lo sconto in percentuale si calcola sul prezzo di listino, quello in importo fisso si sottrae e basta. Un secondo sconto si applica al prezzo rimasto dopo il primo: è proprio così che funzionano le promozioni del tipo «un ulteriore 5 % sui prodotti già in saldo».
Queste sono le formule usate:
- Prezzo scontato = listino × (1 − sconto %) oppure listino − importo
- Con il secondo sconto: prezzo scontato × (1 − secondo sconto %)
- Sconto totale = (listino − prezzo finale) ÷ listino
Gli sconti a cascata non si sommano
Dato che la seconda percentuale si applica a una cifra più bassa, due sconti di seguito danno sempre meno della loro somma. Con percentuali basse la differenza è minima, con quelle alte cresce in fretta.
Confronta ciò che la promozione sembra promettere con ciò che il cliente ottiene davvero:
| Primo | Secondo | Sembra | In realtà |
|---|---|---|---|
| 10 % | 5 % | 15 % | 14,5 % |
| 20 % | 10 % | 30 % | 28 % |
| 30 % | 20 % | 50 % | 44 % |
Cosa fa uno sconto al tuo margine
Lo sconto esce tutto dal tuo guadagno, non dal costo. Su un articolo che costa 70 e si vende a 100, uno sconto del 10 % riduce il guadagno per pezzo da 30 a 20. Il margine scende dal 30 % a circa il 22 % e devi vendere il 50 % in più solo per incassare lo stesso margine lordo.
Per questo conviene inserire il costo prima di concedere uno sconto. Una promozione può comunque avere senso per smaltire merce ferma o conquistare un cliente abituale, ma va decisa conoscendo il numero vero.
Caso pratico
Esempio: 25 % su un paio di scarpe
Un negozio di calzature vende a 80 euro un paio che costa 45. A prezzo pieno guadagna 35 euro al paio, un margine del 43,75 %. Con il 25 % di sconto il prezzo scende a 60 e il guadagno a 15, un margine del 25 %. Per guadagnare gli stessi 35 euro ora deve vendere circa 2,3 paia invece di uno.
Guida Passo-Passo
1. Inserisci listino e sconto
Scegli se lo sconto è in percentuale o in importo fisso. Aggiungi il secondo solo se li applichi davvero in cascata.
2. Aggiungi il costo
Con il costo unitario vedi il margine che resta al prezzo scontato. La valuta è facoltativa.
3. Applicalo in GiroPS
Su preventivi, ordini e documenti di vendita di GiroPS ogni riga può avere uno sconto in percentuale o in importo, e puoi aggiungere uno sconto all'intero documento. L'IVA si calcola dopo gli sconti, quindi i totali tornano sempre.
Errori Comuni e Soluzioni
Domande frequenti
Come si calcola uno sconto percentuale?
Moltiplica il prezzo per (1 − sconto). Un articolo da 120 con il 15 % di sconto costa 120 × 0,85 = 102; il cliente risparmia 18.
Come trovo la percentuale di sconto tra due prezzi?
Dividi la differenza per il prezzo iniziale. Passare da 80 a 68 è uno sconto di (80 − 68) ÷ 80 = 15 %.
Il 10 % più il 10 % fa il 20 %?
No. Il secondo 10 % si calcola su 90: il prezzo finale è 81 e lo sconto totale è del 19 %.
Lo sconto si applica prima o dopo l'IVA?
Uno sconto percentuale dà la stessa percentuale su prezzo ivato o netto, un importo fisso no. Nella maggior parte dei documenti lo sconto si toglie dall'imponibile e l'IVA si calcola dopo, come in GiroPS.